– Corso di Laurea Magistrale in Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e dei Servizi (biennale – classe LM-51)

Il corso di studi in breve

Il Corso di laurea Magistrale in Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e dei Servizi (LM-51) completa la preparazione di base dei laureati triennali in Scienze psicologiche del lavoro e delle organizzazioni e nello stesso tempo offre un possibile percorso formativo per i laureati di altre aree umanistiche che presentano percorsi di studio caratterizzati dagli ambiti della psicologia e dalla metodologia di indagine di carattere sperimentale.

Il curriculum in Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e dei Servizi prevede degli insegnamenti specifici finalizzati allo sviluppo di competenze nell'ambito dell'assessment, dell'intervento psicologico e della gestione delle risorse umane nei contesti delle imprese e delle organizzazioni. Un particolare focus è posto sullo sviluppo di conoscenze e competenze relative alla prevenzione e gestione di condizioni di disagio psicologico lavoro correlato.

Obiettivi formativi

Sinteticamente il percorso formativo prevede due fasi principali declinate nei due anni del corso di laurea. La prima fase, prevede l'acquisizione di competenze specialistiche che permettano di applicare le conoscenze di base acquisite nel percorso triennale nei diversi contesti organizzativi e lavorativi. La seconda fase che coincide con il secondo anno del corso di laurea, prevede lo sviluppo di abilità di ideazione, progettazione e programmazione di interventi, come sopra descritto, riguardano la selezione, e l'assessment, la consulenza e l'orientamento professionale.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati (previo superamento tirocinio pratico-professionale obbligatorio e dell'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione e iscrizione all'albo professionale). Per l'esercizio della psicoterapia occorre il diploma di scuola di specializzazione quinquennale post-laurea magistrale.Il laureato è capace di operare in completa autonomia professionale in tre principali ambiti della vita organizzativa:

  • l'analisi e la progettazione dei compiti, dei ruoli lavorativi e dei posti di lavoro;
  • la gestione delle risorse umane (reclutamento, selezione, formazione, progettazione delle carriere e counseling; ecc.);
  • la diagnosi e la ridefinizione dei principali parametri di funzionamento organizzativo nonché il contributo alla soluzione dei problemi che riguardano la qualità della vita organizzativa (conflitto, cooperazione, comunicazione, effetti di stress organizzativo, ecc.).

Il laureato magistrale psicologo delle organizzazioni e dei servizi ha competenze per svolgere:

  • LAVORO analizza situazioni lavorative onde progettare e riprogettare, anche in un'ottica ergonomica, compiti, posti di lavoro, ruoli lavorativi, strumenti comunicativi, ambienti socio-tecnici, sicuri, efficienti e coerenti, rispetto ai bisogni dei lavoratori, alle dinamiche presenti nei gruppi di lavoro ed agli obiettivi produttivi del sistema lavorativo.
  • RISORSE UMANE progetta, gestisce e coordina interventi di carattere orientativo, selettivo, informativo-formativo e di consulenza, finalizzati alla qualificazione professionale, agli avanzamenti nella carriera ed ai cambiamenti organizzativi, attuati tenendo conto delle capacità-competenze dei singoli lavoratori, della composizione dei gruppi di lavoro e dei particolari vincoli organizzativi e sociali delle comunità.
  • ORGANIZZAZIONI progetta, gestisce interventi di miglioramento della qualità della vita organizzativa con particolare riguardo: al funzionamento dei gruppi di lavoro ed alle diverse tipologie di leadership; alle intera-zioni tra pari e di tipo gerarchico; ai processi di comunicazione interna; alla sicurezza lavorativa, alla prevenzione degli incidenti e infortuni sul lavoro (con particolare riferimento ai meccanismi di genesi degli errori umani); alla gestione dello stress; alle varie forme di comunicazione interna ed esterna (con utenti individuali e collettivi); alla gestione produttiva dei conflitti interpersonali e sociali; all'inserimento negli "sportelli d'ascolto" a tutela della dignità della persona (laddove previsto dai codici di condotta aziendali); ai processi decisionali, ecc.)
  • METODOLOGIE DI INTERVENTO
    • progetta e applica strumenti qualitativi e quantitativi (di auto ed eterovalutazione) per la misura di variabili e processi psicosociali e per la valutazione di caratteristiche individuali;
    • progetta, gestisce e coordina ricerche finalizzate ad individuare le criticità legate a cambiamenti sociali e tecnologici nell'attività lavorativa e nei processi organizzativi;
    • fornisce consulenza e collabora con esperti di altra formazione disciplinare (in particolare, dell'area biomedica, politecnica e sociale), coinvolti nei progetti di intervento sulle organizzazioni (ad esempio, nella formazione, nella valutazione della qualità strutturale e funzionale del siste-ma lavorativo, ecc.).

    Competenze associate alla funzione:
    Il laureato magistrale in psicologia del lavoro, delle organizzazioni e dei servizi ha la possibilità di essere inserito in differenti contesti operativi connessi con il mondo della produzione di beni e di servizi e soprattutto inizialmente con società di consulenza che offrono servizi di:

    • personale o risorse umane,
    • Protezione e prevenzione;
    • progettazione di formazione e professionale,
    • progettazione per il lavoro, pubblici e privati;
    • selezione, inserimento lavorativo, formazione, assistenza allo sviluppo delle risorse umane, orientamento professionale, outplacement, analisi organizzativa, progettazione ergonomica, sicurezza lavorativa e prevenzione, attività di marketing, comunicazione e pubblicità, ecc.;

    Sbocchi professionali:
    Il laureato magistrale in Psicologia delle organizzazioni e dei servizi può trovare impiego nelle posizioni di elevata responsabilità organizzativa e/o di consulenza psicologica, in particolare:

    • nei servizi pubblici e privati volti all'orientamento e al migliore impiego di capacità e potenzialità personali in ambito lavorativo;
    • in imprese, aziende, enti pubblici, istituzioni ed apparati educativi, sanitari e militari per indagarne e promuoverne i climi e le culture organizzative;
    • in agenzie del "terzo settore" (quali cooperative e associazioni) che gestiscono servizi residenziali e semiresidenziali, o realizzano progetti di prevenzione e riduzione del disagio nel corso di vita.
    • in attività professionali autonome di valutazione, orientamento e sostegno a individui e gruppi, mirate alle scelte professionali, alla gestione dei contrasti e conflitti in ambito organizzativo, alla gestione dello stress e del rischio, alla tutela della sicurezza e alla promozione del benessere in ambito lavorativo.
    • svolgere la professione psicoterapeutica dopo il conseguimento di diploma di Scuola di specializzazione).
Prova finale

La laurea Magistrale in Psicologia del Lavoro, delle Organizzazioni e dei Servizi si consegue dopo aver superato una prova finale consistente nella preparazione e presentazione di una tesi di laurea originale che può essere di carattere teorico, progettuale, sperimentale o con caratteristiche miste.
Le modalità di discussione saranno definite del regolamento didattico del corso di studio

Piano di studi   Scarica la domanda A.A. 2016/2017

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